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Fornetti unghie, cosa sono i gel ‘builder’ e a cosa servono

5 aprile 2020 - Senza categoria

Nella ricostruzione delle unghie, con l’ausilio dei nuovi fornetti ad uso onicotecnico, si possono usare vari tipi di gel. Se siete onicotecnici non serve andare oltre, sapete già tutto, ma nel caso di utenti che vogliono avvicinarsi a quest’arte utilizzando i fornetti unghie, che polimerizzano smalti e gel semipermanenti anche a casa, ma con risultati professionali, vale la pena approfondire il discorso con qualche pillola informativa in più. Si può scegliere fra gel monofasici o trifasici. La differenza è nella composizione e nel numero di prodotti. Il primo è un pezzo unico, un solo gel da utilizzare dall’inizio alla fine del trattamento di polimerizzazione con il fornetto unghie.

Questo tipo di prodotto è, in pratica, tutto in uno, nel senso che il monofasico racchiude il gel basico, il costruttore e il sigillante. Di questi tipi se ne trovano svariati in commercio, anche a bassa acidità particolarmente adatti a unghie sfogliate o spezzate, in alternativa si possono acquistare altri prodotti per contrastare l’antiestetico ingiallimento dell’unghie per effetto del sole o i gel trasparenti e rosati che tanto piacciono per l’effetto glamour che valorizza le mani a tutte le età. Se si opta, invece, per il sistema trifasico, si dovranno acquistare tre tipi diversi di gel: quello base, il gel costruttore o ‘builder’ e il lucido sigillante che va dato alla fine, meglio se tutti e tre della stessa marca per una resa finale perfetta e impeccabile.

Il gel base, noto anche come bonder può essere più o meno denso a seconda della consistenza, da scegliere in base al tipo di unghia e al problema che presenta, ad esempio se le unghie tendono a spezzarsi si consiglia un gel indurente che ridìa forma e consistenza all’unghia danneggiata, in altri casi in cui l’unghia si assottiglia per carenza di calcio o per altre cause il gel dovrà formare uno strato protettivo e rinforzante. In tutti i casi, la base dovrà essere stesa a smalto formando una pellicola protettiva. Passiamo alla fase mediana del gel costruttore, detto anche ‘builder’ che è quello che ridà forma all’unghia rovinata, conferendole più spessore e irrobustendola. Ce ne sono di diversi tipi, ma se non si è esperti meglio ripiegare sui gel tissotropici, i più semplici nell’applicazione perché autolivellanti.